Benessere alimentare


Quale è la composizione del latte?
Perché è importante la presenza del latte e dei suoi derivati nella dieta quotidiana?
Esiste una proporzione tra età e quantità di latte e derivati da assumere giornalmente?
Quali sono e a cosa servono le vitamine del latte?
Perché il latte è un fedele alleato contro l'osteoporosi?
Che cos'è l'intolleranza al latte?
Quali sono le proprietà nutritive dello yogurt?
Come essere certi di acquistare un prodotto di qualità?

 

Quale è la composizione del latte?
la composizione del latte cambia a seconda della specie animale, in particolare il latte vaccino, di cui si ha il consumo più diffuso, è così composto:

Acqua
Proteine
Lattosio
Grassi
Sali minerali
Valore energetico

87.47
3.51
4.92
3.68
0.74
7.29 kcal/kg

Perché è importante la presenza del latte e dei suoi derivati nella dieta quotidiana?
Il latte è davvero un alimento unico che rappresenta una sana abitudine quotidiana per tutti gli individui e per tutte le età e che deve essere assunto giornalmente. Un litro di latte crudo intero contiene mediamente 35 gr di proteine, 37 gr di grassi, 45 gr di zuccheri e 10 g di sali minerali, ovvero tutti i nutrienti essenziali per il nostro organismo.
Proprio per questo il latte (e con esso tutti i suoi derivati) è importante per una sano sviluppo muscolare, aiuta il processo per la coagulazione del sangue, favorisce lo sviluppo delle ossa e dei denti e fornisce l'energia necessaria per lo svolgimento di tutte le attività fisiche, ordinarie e non.
Molto importante è l'apporto di proteine, tutte di elevata qualità biologica, ovvero altamente digeribili e dunque facilmente utilizzabili dal nostro organismo.
Le proteine del latte, rappresentate dall' 80% da caseina e dal 20% dalla lattalbumina, assicurano un terzo del fabbisogno giornaliero medio.
Queste proteine contengono nelle giuste quantità e proporzioni tutti gli aminoacidi di cui l'organismo ha bisogno, ed in particolare quegli aminoacidi essenziali che l'organismo non è in grado di fabbricare. Interessante è anche l'apporto di vitamine del latte, come la vitamina B2, B12, e A.
Una componente fondamentale del latte è rappresentata dai Sali minerali, in particolare dal Calcio e dal Fosforo.
Il calcio è un nutriente essenziale che deve essere assunto giornalmente con gli alimenti. I suoi compiti nell'organismo sono quelli della formazione e del mantenimento delle ossa, dei denti e di regolare e consentire la conduzione degli impulsi nervosi, la contrazione dei muscoli, la coagulazione del sangue,la permeabilità delle cellule Il latte è l'alimento che ci fornisce la maggiore quantità di calcio, basta pensare che un bicchiere di latte contiene ben 120 g di calcio. Inoltre il calcio contenuto nel latte è particolarmente semplice da assorbire e utilizzare, contrariamente a quello presente in alcuni prodotti vegetali, in particolare i cereali.
Un altro minerale importante per il nostro organismo e altamente contenuto nel latte è il fosforo che insieme al calcio contribuisce allo sviluppo e mantenimento delle ossa e dei denti è importante che il calcio e il fosforo siano fra loro in un rapporto eguale o superiore all'unità: infatti una introduzione eccessiva di fosforo, associata a diete troppo ricche di proteine, può portare a consistenti perdite di calcio che possono causare anche la demineralizzazione delle ossa. In quasi tutti gli alimenti di più largo consumo come, cereali, patate, legumi, carne e uova mentre il fosforo prevale sul calcio, il latte e i prodotti lattiero-caseari sono fra i pochissimi cibi che contengono più calcio che fosforo e svolgono un ruolo di riequilibrio in diete che altrimenti sarebbero rachitogene. Anche i grassi presenti nela latte sono particolarmente importanti, essi infatti sono per due terzi saturi, caratterizzati da buona digeribilità e con ridotte attitudini ad elevare i livelli di colesterolo nel sangue.
Infine fondamentale è l'apporto di carboidrati, che nel altte sono rappresentati unicamente dal lattosio, che non si trova in nessun altro alimento ed è fondamentale per lo sviluppo del tessuto nervoso sopratutto nei primi mesi di vita.

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Esiste una proporzione tra età e quantità di latte e derivati da assumere giornalmente?
É chiaro che il latte è un alimento che non ha eguali, è, non a caso, considerato uno degli alimenti più completi, poiché possiede in misura equilibrata tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno il nostro corpo.
Anche se rimane di prioritaria importanza nella fase della crescita, bere un buon bicchiere di latte è salutare ad ogni età. Soprattutto per quanto riguarda il calcio, la dose raccomandata è di 1220-1330 gammi al giorno, una quantità ben lontana da quella realmente assunta.
Oltre a raccomandarci di consumare regolarmente latte e latticini, qui di seguito vi indichiamo la quantità di latte di cui si ha bisogno a seconda dell'età.

Bambini
Adulti
Gravidanza
Allattamento
Menopausa
Anziani

3 - 4 bicchieri al giorno
1 e ½ bicchiere al giorno
3 bicchieri al giorno
4 bicchieri al giorno
3 - 4 bicchieri al giorno
3 bicchieri al giorno

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Quali sono e a cosa servono le vitamine del latte?
Nel latte sono presenti molte vitamine che ne rendono prezioso il valore nutrizionale. Conosciamone insieme due tra le più importanti.
È ricco ad esempio di vitamina D, che appartiene alla famiglia degli steroli ed è definita vitamina antirachitica, poiché indispensabile per la formazione delle ossa e dei denti. La vitamina D inoltre svolge un'importante funzione regolatrice per l'assorbimento di calcio e fosforo nell'intestino, regola i livelli plasmatici di calcio ed inoltre regola la mineralizzazione dello scheletro. Una dieta ricca di vitamina D è indispensabile per il buon funzionamento del nostro organismo. La carenza di vitamina D determina infatti la rimozione di calcio nelle ossa, causando fenomeni di rachitismo nei bambini, Ipocalcemia, osteomalacia, e osteoporosi negli adulti, oltre a fenomeni di iperparatiroidismo, debolezza muscolare.
Il latte è inoltre ricco anche di Vitamina A, chiamata anche Retinolo (in virtù della sua composizione chimica), che ricopre ruoli essenziali in molteplici funzioni del corpo umano. Gravi forme di carenza possono condurre anche alla cecità. La vitamina A è indispensabile, oltre che per un corretto funzionamento dell'apparato visivo, nei processi di crescita e di attività vitale di tutti i tessuti organici ed in particolare di pelle, capelli, unghie, denti ed ossa, per l'apparato riproduttivo e per il sistema immunitario; è liposolubile (con la conseguenza che può essere accumulata nell'organismo) e fa parte delle sostanze cosiddette antiossidanti.
Il fabbisogno varia in funzione dell'età, del tipo di attività che si svolge e dello stato di salute, gestanti, nutrici, alcolisti e fumatori accaniti ne hanno, per esempio, necessità superiori.

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Perché il latte è un fedele alleato contro l'osteoporosi?
La presenza tra i principi nutritivi del latte di importanti quantità di calcio e Vitamina D lo rendono un importante alleato contro patologie quali l'osteoporosi, molto frequenti nelle donne in fase di menopausa.
L'osteoporosi è di fatto un processo fisiologico di invecchiamento e demineralizzazione delle ossa, che non può essere impedito. Ma una dieta ricca di calcio e vitamine e una buona dose di attività fisica ne rallentano le sintomatologie.
Proprio per questo per le donne in menopausa è importante bere dai 3 ai 4 bicchieri di latte al giorno.

Che cos'è l'intolleranza al latte?
Si definisce "intolleranza al lattosio" l'insieme dei sintomi che possono presentarsi per la incapacità di digerire il lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte, causata da una carenza di lattasi, l'enzima che scinde il lattosio in zuccheri semplici che vengono poi assorbiti dal tratto gastrointestinale.
Non tutte le persone che hanno una carenza di lattasi sviluppano sintomi clinicamente rilevanti, ma quelli che li sviluppano vengono definiti "intolleranti al lattosio".
Chi è dunque intollerante al lattosio per una carenza dell'enzima lattasi, deve evitare di bere latte ma può e deve colmare questa mancanza assumendo prodotti derivati del latte come la mozzarella, che essendo un formaggio a pasta filata non contiene lattosio e dunque risulta innocua per gli intolleranti al lattosio.
Lo yogurt invece contiene di per sé la lattasi dei batteri, dunque è facilmente digeribile anche da chi, per carenza dell'enzima lattasi, è intollerante al lattosio. Nello yogurt, infatti, il lattosio è stato "predigerito" dai fermenti lattici. Anche i formaggi risultano innocui per gli intolleranti al lattosio, dal momento che il lattosio è stato già digerito dai microrganismi presenti nei formaggi.
In conclusione nei casi di intolleranza al lattosio lo yogurt, le mozzarelle e i formaggi si presentano come valide alternative al latte, del quale mantiengono anche gli apporti energetici e nutritivi. E questo è particolarmente importante per il calcio. La mancata assunzione del latte e dei suoi derivati può determinare infatti gravi rischi per la struttura ossea dell'organismo, facendo in particolare aumentare l'incidenza dell'osteoporosi.
Molto diversa è la situazione, decisamente più rara, di chi è allergico alle proteine del latte. In questo caso si tratta di individui che soffrono di una patologia e che devono essere recuperati attraverso percorsi clinici.

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Quali sono le proprietà nutritive dello yogurt?
Lo yogurt è il risultato della fermentazione di latte freschissimo di altissima qualità, provocata dall'inoculazione di particolari microrganismi detti fermenti lattici.
Lo yogurt mantiene le stesse caratteristiche nutrizionali del latte originario, ma migliora l'assorbimento di proteine, calcio e fosforo Anche se la composizione del latte viene modificata dai fermenti lattici, che elaborano essi stessi dei nutrienti, lo yogurt conserva le caratteristiche nutrizionali del latte originario.
È un alimento molto importante per il nostro organismo, funge infatti da regolatore naturale dell'acidità dello stomaco, favorisce anche lo sviluppo di una flora batterica intestinale in grado di ristabilire l'equilibrio dell'intestino.
È indicato ad esempio D.O.P.o terapie a base di antibiotici, o in seguito ad un'alimentazione errata, allo stress ed altro.
È molto indicato anche nei casi di intolleranza al lattosio link Le qualità nutrizionali sono le stesse del latte, con la differenza che, trattandosi di alimento probiotico è ricco di microrganismi viventi che svolgono un ruolo positivo sullo stato di salute che va oltre gli aspetti nutrizionali di base.
Grazie all'utilizzo di particolari ceppi batterici nel processo di la fermentazione del latte, è possibile ad esempio stimolare i meccanismi di difesa immunitaria o migliorare la funzionalità intestinale.

Come essere certi di acquistare un prodotto di qualità?
Per essere sempre certi di acquistare un prodotto di qualità è importante imparare a leggere oltre al prezzo di vendita anche le etichette dei prodotti.
Attraverso una attenta lettura dell'informazioni presenti in etichetta è possibile scegliere i prodotti della nostra terra, acquistando ad esempio il latte proveniente dalle zone di mungitura locali, la cui indicazione è obbligatoria in etichetta.
É importante inoltre acquistare prodotti a marchi riconosciuti, come Silac, espressione di una realtà consolidata.

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